Guida all'APE

Quando serve l'APE, l'Attestato di Prestazione Energetica

Aggiornata: 2026-08-03

In breve

L'APE serve quando un immobile cambia mano o cambia uso: nelle compravendite, nei contratti di affitto, dopo interventi che modificano le prestazioni energetiche e per accedere alle detrazioni. Deve essere redatto da un tecnico abilitato, vale dieci anni e decade prima se si eseguono lavori che cambiano il comportamento energetico dell'edificio.

Che cos'è, in parole semplici

L'Attestato di Prestazione Energetica descrive quanta energia serve a un immobile per essere riscaldato, raffrescato e per produrre acqua calda. Il risultato è la classe energetica, da A4 a G, accompagnata dai dati che spiegano come ci si arriva: isolamento, infissi, impianti, esposizione.

Quando è obbligatorio

Nelle compravendite va allegato all'atto e la classe va indicata già negli annunci. Nei contratti di locazione va consegnato al conduttore. Serve poi per accedere alle detrazioni fiscali sugli interventi di efficientamento, dove in genere se ne producono due: uno prima e uno dopo i lavori.

Quando NON serve

Non è richiesto per i lavori che non toccano le prestazioni energetiche - rifare una tinteggiatura, sostituire un pavimento, cambiare i sanitari di un bagno. E non serve per il semplice possesso di un immobile che non si vende e non si affitta.

Chi può redigerlo

Solo un tecnico abilitato e iscritto all'albo dei certificatori energetici. Sono abilitata al rilascio: faccio il sopralluogo, elaboro il calcolo e registro l'attestato presso la Regione Puglia.

Quanto dura

Dieci anni dalla data di registrazione, a condizione che nel frattempo non si eseguano lavori che modificano le prestazioni energetiche e che gli impianti siano sottoposti alle manutenzioni previste. Un cappotto, la sostituzione degli infissi o una nuova caldaia lo fanno decadere prima.

Cosa serve per farlo

Servono la planimetria catastale, la visura, i dati degli impianti - caldaia, climatizzatori, eventuali pannelli solari - e le informazioni su infissi e isolamento. Se qualche documento manca, lo recupero io. Poi serve un sopralluogo, perché i dati vanno verificati sul posto.

FAQ

Domande frequenti

Dipende dalla dimensione dell'immobile e da quanti dati sono già disponibili. Un appartamento standard con documentazione completa costa meno di una villa o di un immobile senza planimetrie aggiornate. Il preventivo lo faccio dopo aver visto i documenti.

No. I dati vanno verificati sul posto: superfici reali, tipo di infissi, impianti effettivamente installati. Un attestato redatto senza sopralluogo, sui soli documenti, non è conforme e chi lo firma ne risponde.

Se i lavori hanno riguardato isolamento, infissi o impianti, sì: il vecchio attestato non fotografa più l'immobile. Se invece l'intervento era solo estetico - pavimenti, tinteggiature, arredi - l'APE esistente resta valido fino alla sua scadenza.

Primo passo

Partiamo da un sopralluogo

Raccontami cosa hai in mente e discutiamone insieme: un primo sopralluogo è il modo migliore per capire come dare forma al tuo progetto.