Iter rapido
Pratiche edilizie e catastali a Gallipoli
CILA, SCIA, permesso di costruire, agibilità, sanatorie, ma anche accatastamenti, variazioni Docfa e volture: sono i due binari, edilizio e catastale, su cui un immobile deve essere in regola. Verifico entrambi, ti dico cosa serve davvero e me ne occupo io.
Prima capiamo qual è il titolo corretto
Non tutti i lavori richiedono lo stesso permesso. Una manutenzione straordinaria, un cambio di distribuzione interna e un ampliamento seguono percorsi diversi. Verifico lo stato legittimo dell'immobile e individuo il titolo esatto, evitandoti pratiche inutili o, peggio, abusi involontari.
Preparo e deposito tutto io
Rilievo, elaborati, relazioni tecniche, modulistica comunale: preparo la pratica completa e la deposito allo Sportello Unico per l'Edilizia. Ti tengo aggiornato sull'iter e gestisco eventuali richieste di integrazione dell'ufficio tecnico.
Regolarizzazioni e stato legittimo
Se l'immobile ha difformità rispetto ai titoli originari, valuto la fattibilità di una sanatoria e la percorribilità economica. Un immobile con lo stato legittimo in ordine vale di più e si vende o si affitta senza intoppi.
Il fronte catastale: di cosa mi occupo
Accatastamento di unità di nuova costruzione, variazioni Docfa dopo lavori che cambiano la distribuzione interna o la destinazione d'uso, fusioni e frazionamenti, volture per successioni e compravendite, correzione di planimetrie e di dati non corretti, recupero di visure e planimetrie storiche.
Perché conta prima di vendere
Nell atto di compravendita si dichiara che lo stato dei luoghi corrisponde alla planimetria depositata in Catasto. Se non corrisponde, il rogito si ferma. Verificarlo con mesi di anticipo, e non la settimana prima dell'atto, è la differenza tra una correzione ordinaria e una corsa contro il tempo.
Catasto ed edilizia sono due binari diversi
La conformità catastale riguarda planimetria e dati censuari; la conformità urbanistica riguarda i titoli edilizi rilasciati dal Comune. Un immobile può essere in regola su un fronte e non sull'altro, quindi vanno verificati entrambi: sistemare solo il Catasto dà una falsa sicurezza.
FAQ
Domande frequenti
In sintesi: la CILA copre la manutenzione straordinaria che non tocca le parti strutturali; la SCIA riguarda interventi più rilevanti, incluse alcune modifiche strutturali; il permesso di costruire serve per nuove costruzioni e ristrutturazioni pesanti o aumenti di volume. Ho scritto una guida dedicata che spiega ogni caso.
CILA e SCIA consentono di iniziare i lavori dal deposito (salvo verifiche), mentre il permesso di costruire prevede un'istruttoria comunale che può richiedere diverse settimane. I tempi reali dipendono anche dal carico dell'ufficio tecnico del Comune.
Si configura un abuso edilizio, con sanzioni e l'obbligo di regolarizzare o ripristinare. Inoltre l'immobile risulta non conforme in fase di vendita o di locazione. Per questo la prima cosa che faccio è verificare lo stato legittimo prima di qualsiasi intervento.
È la pratica con cui si aggiornano al Catasto la planimetria e i dati di un immobile dopo interventi che ne hanno modificato la distribuzione interna, la destinazione d'uso o la consistenza. Si presenta per via telematica e va firmata da un tecnico abilitato.
Sì, quando i lavori hanno modificato la distribuzione degli ambienti, le superfici o la destinazione d'uso. Il semplice rifacimento di finiture, senza spostare pareti o cambiare destinazione, di norma non comporta variazione.
No. La prima riguarda la corrispondenza tra immobile e planimetria catastale, la seconda la conformità ai titoli edilizi. Per una compravendita serena servono entrambe, e vanno verificate insieme prima di firmare il preliminare.
Primo passo
Partiamo da un sopralluogo
Raccontami cosa hai in mente. Ti dico se è fattibile, come si procede e cosa comporta, senza impegno.